Smart working in pigiama

In un articolo apparso su ‘Il Messaggero’ il 22 gennaio 2019 si dice:

“Otto persone su dieci hanno sofferto, negli ultimi tre anni, di disturbi legati al modo in cui lavora. Tra i dolori che maggiormente si percepiscono in ufficio ci sono il mal di schiena e il mal di testa. È quanto emerge da una ricerca Loudhouse presentata al Ministero della Salute nell’ambito del convegno «Salute in ufficio».

In totale, secondo lo studio, il 61% degli intervistati ha accusato mal di schiena, il 55% mal di testa, il 49% tensione o dolore alle spalle, il 49% problemi agli occhi, il 47% dolore al collo, il 31% dolore al polso o al braccio. Tra le abitudini più frequenti, invece, il 97% ha quella di stare seduto e di non muoversi, il 90% tiene una posizione ingobbita, l’85% incrocia le gambe. È stato stimato come i costi per assenteismo collegati a disturbi posturali in Italia sia di 3,36 miliardi di euro ogni anno. «La salute non è solo uno stato fisico ma un benessere con se stessi e nel proprio ambiente di lavoro», dice Giuseppe Cavuoti, presidente di Rete Ufficio Italia”

… e in questo momento che lavorate da casa? come vi siete organizzati la postazione di lavoro per lo smart working?

 

Il nostro corpo è nato per muoversi! Quando ciò non è possibile, soprattutto se il lavoro ci obbliga ad ore seduti alla scrivania, è necessario adottare alcune semplici accortezze per mantenere la colonna vertebrale nella postura corretta ed evitare fastidiosi disturbi.

Il collo e la lombare sono le zone della colonna vertebrale che maggiormente subiscono tensione e stress da una posizione scorretta mantenuta per lungo tempo. Oltre al classico ‘torcicollo’ e alla ‘lombalgia’, il senso di pesantezza alle gambe, il mal di testa e la cattiva digestione possono essere le conseguenze di una cattiva postura alla scrivania.

Di seguito troverete alcuni consigli pratici del nostro Team per gestire la postazione smart working:

SEDIA

Una sedia corretta deve sostenere la schiena attraverso un rinforzo sulla zona lombare, che non permetta il crollo del busto in avanti (per mantenere le curve fisiologiche della colonna vertebrale).

Se non avete una sedia da ufficio a casa, o un sostegno lombare, dovete mantenere l’allungamento della zona lombare attraverso l’antiversione del bacino. L’appoggio sulla seduta deve essere anteriore, sugli ischi e non sui glutei!

Provate subito a sentire la differenza: appoggiate tutti i glutei alla sedia, è impossibile stare diritti.

Per sentire gli ischi: provate a sedervi su una superficie rigida, gli ischi sono le uniche ossa del bacino che appoggiano su questa superfice, se perdete il controllo, appoggiando tutti i glutei sentirete anche coccige e sacro, questo non va bene.

Con l’appoggio sugli ischi, mantenendo la curva lombare vi accorgerete che tutta la colonna si raddrizza assumendo una posizione corretta.

 

Regolate la sedia in modo da appoggiare tutta la pianta del piede al pavimento, se non è regolabile piuttosto utilizzate un piccolo supporto sotto i piedi.

Le ginocchia non devono superare le anche in altezza (per non comprimere gli inguini, zona di grande importanza per la circolazione sanguigna e linfatica). Potete utilizzare un piccolo cuscino per rendere la seduta più confortevole.

Non state seduti con le gambe accavallate perché bacino e lombare si inclinano dalla parte che si accavalla e viene compresso l’inguine (vasi circolatori e linfatici della gamba che accavalli) e cavo popliteo (zona sotto il ginocchio) di solito si “addormenta” (formicola) la gamba che sta sopra.

TAVOLO O SCRIVANIA

Lo schermo del pc e la tastiera devono essere centrati davanti a voi (per non obbligare la muscolatura a lavorare in torsione e non sollecitare i muscoli che orientano lo sguardo – oculomotori).

Lo schermo deve essere quanto più possibile all’altezza dello sguardo per evitare di flettere il collo in avanti (per non stressare la muscolatura paravertebrale).

Se siete a casa e utilizzate il portatile, potete mettere dei libri sotto il computer per sollevarlo ed evitare che il capo sia troppo inclinato davanti, ricordati di mantenere le spalle basse.

CAMBIATE POSIZIONE (ALMENO) OGNI 45’, alzatevi, camminate, respirate, sempre che non siate già stati interrotti mille volte dai figli o messaggi o telefonate, idratatevi bevete dell’acqua.

 

Se usate tanto il telefono, usate gli auricolari ( questo argomento lo approfondiremo).

In casa l’altezza delle sedie, dei tavoli può variare di diversi centimetri , se volete un controllo della postazione di lavoro potete contattarci, se siete in casa con qualcuno potete mandare una foto magari non in pigiama…

 

info@alchemia.to.it

A presto

Team Alchemia

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