Mi sentivo un’imbranata totale

Cambiare prospettiva non significa convincersi che andrà tutto bene.
Significa smettere di pensare che il cambiamento debba essere immediato, totale, perfetto.

Significa accettare che si possa iniziare anche quando il corpo fa male,
anche quando ci si sente rigidi, stanchi, poco allenati, anche quando l’idea di “fare attività fisica” sembra lontana anni luce.

È esattamente da qui che è iniziato il percorso di Marina.

“Da circa due mesi ormai avevo forti dolori alla schiena in basso e specialmente alla sera non riuscivo più ad alzarmi da seduta se non facendo tantissima fatica e provando forti dolori.
Il mio corpo sembrava tagliato a metà…
Ho sentito la mia neurochirurgo che mi ha consigliato di iniziare a fare della ginnastica posturale.
Mi sono rivolta così ad ALCHEMIA dietro consiglio dei miei figli.
Dopo un colloquio con Fabrizio e su suo consiglio, ho iniziato un percorso di osteopatia con Elisabetta e dopo tre sedute ho iniziato con la ginnastica posturale individuale. Il mio personal trainer è Simone.
Dopo le sedute di osteopatia la mia schiena è migliorata tantissimo e con la ginnastica posturale (1 seduta a settimana) ho praticamente risolto il mio problema alla schiena.

Dopo 10 sedute di ginnastica
posturale ho deciso di continuare perché oltre al problema alla schiena ho visto che tutto il mio corpo ne trova giovamento… io sedentaria di natura ho scoperto in me la voglia di farmi del bene fisicamente.
Ho deciso poi  di perdere peso affidandomi ai consigli di Delia e anche se con fatica pian piano qualcosa sto ottenendo.
Durante la settimana quando sono a casa ho iniziato a fare anche tapis roulant e questo mi aiuta sia fisicamente che mentalmente a scaricare le tensioni accumulate.
Ogni mese o mese e mezzo inoltre faccio una seduta di osteopatia per aiutare il mio corpo a stare ancora meglio.
Sono pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti e penso che continuerò sulla strada del farmi del bene continuando ad avvalermi della competenza e professionalità di Alchemia.

P.S. Devo ringraziare enormemente Simone perché erano anni che non facevo attività fisica e mi sentivo un’imbranata totale. Mi perdevo ogni tanto qualche passaggio per strada e lui, con gentilezza, mi riportava e mi riporta sulla retta via. ”
Marina, 59 anni

Per mesi il corpo di Marina le stava parlando chiaramente:
il dolore alla schiena, la fatica ad alzarsi da seduta, la sensazione di essere “tagliata a metà”.
Non era più una questione di forza di volontà, ma di ascolto.

Il primo vero cambiamento non è stato fare ginnastica.
È stato accettare un punto di vista diverso:
non “devo risolvere tutto subito”, ma “posso farmi aiutare e iniziare un passo alla volta”.

Un colloquio.
Un percorso di osteopatia.
Una seduta a settimana di ginnastica posturale individuale.

Piccoli passi, coerenti, guidati.

Ed è qui che la teoria dell’1% smette di essere un concetto e diventa realtà:
una schiena che migliora, un corpo che risponde,la scoperta — inattesa — di una voglia nuova: quella di farsi del bene.

Marina non è diventata improvvisamente una persona “sportiva”.
È diventata una persona che si prende cura di sé, con continuità.

La ginnastica posturale non è rimasta legata solo al problema iniziale.
Ha iniziato a coinvolgere tutto il corpo.
Il movimento ha aperto la strada a nuove scelte: il desiderio di perdere peso, il tapis roulant a casa, le sedute di osteopatia come prevenzione.

Non una rivoluzione.
Una direzione.

E forse l’aspetto più importante non è nemmeno il risultato fisico, ma il modo in cui Marina racconta il suo percorso: senza giudizio, senza eroismi, con gratitudine.

Perché quando cambi prospettiva,
il cambiamento non è più qualcosa da subire, ma qualcosa a cui scegli di partecipare.

Il benessere non è una meta da raggiungere correndo.

È una relazione da coltivare ogni giorno.

Una conversazione tra te e la tua schiena, tra il tuo respiro e i tuoi muscoli.

E come ogni legame che conta, ha bisogno di tre ingredienti semplici: tempo, cura, gentilezza.

Se oggi senti che il tuo corpo ti sta chiedendo attenzione, non guardare alla fine del percorso. Non chiederti se sarai costante per i prossimi dieci anni. Chiediti solo: “Cosa posso fare oggi, per stare l’1% meglio di ieri?”

Quel piccolo passo è l’unico che conta davvero.

Noi siamo qui per accompagnarti in questo inizio, mettendo a disposizione la nostra esperienza per capire da dove partire.

Il tuo primo passo è la prima consulenza gratuita.

Puoi rispondere a questa email o chiamarci al 0119401313 e ti daremo le istruzioni.

Non vuoi chiamare? Lasciaci il tuo numero e ti chiamiamo noi in un orario comodo per te.

Perché chi migliora poco ma ogni giorno, va lontano.
Chi aspetta il momento giusto, spesso resta fermo.

 

A presto

Fabrizio

Invia con WhatsApp
Chiama Ora