Manca sempre qualcosa per stare davvero bene?

di Delia Ravetti , biologa nutrizionista, mindfulness counselor

Ogni persona ricopre ruoli differenti, qualcuno ne ricopre tanti, siamo tutti figli, tutti possiamo essere amici, amori di qualcuno, genitori, colleghi, nonni.

In certi momenti della vita capita di essere il perno intorno cui ruotano persone e situazioni.   La tendenza a concentrare su di sé la soluzione di problemi, al lavoro o a casa, la cura delle persone care, è di molte donne e spesso anche di molti uomini.

Ci sono periodi in cui il lavoro assorbe molto, i figli sono ancora in crescita, i genitori iniziano ad avere bisogno di aiuto, le relazioni richiedono attenzione: una fatica immensa se si cerca di avere tutto sotto controllo. Inevitabilmente trovare il tempo per tutti significa toglierlo a se stessi.

Nei mesi scorsi ci sono state persone che hanno dovuto destreggiarsi tra esigenze di figli catapultati nella scuola online, di genitori insofferenti alle regole o molto spaventati, mentre inseguivano la connessione giusta per lavorare e tentavano di non litigare con tutti.

Non avere la possibilità di muovere il corpo all’aria aperta, oltre a tutto il resto, rende più facile il prevalere dei pensieri che possono diventare dei vortici sganciati dal momento che si sta vivendo che ci portano a vedere sempre qualcosa che non va.

Manca sempre qualcosa per stare davvero bene : “quando avrò perso i kg… quando avrò cambiato casa… quando i figli saranno grandi… quando la situazione tornerà come prima… allora starò bene”.

Se diamo spazio a questo modo di relazionarci con quello che accade le condizioni per essere felici non arriveranno mai.

È indispensabile portare attenzione al momento che stiamo vivendo in maniera attenta senza inutili giudizi.

La pandemia ha reso evidente come tutto può cambiare senza la possibilità di controllare gli eventi, il periodo di capovolgimento pauroso della vita quotidiana si sta trasformando in qualcosa di altro che non conosciamo ancora e che possiamo contribuire a rendere più vitale e positivo per noi.

È il momento giusto per iniziare a prenderci cura di noi stessi per muoverci nella vita con maggior benessere e gioia.

Per me l’incontro con la pratica di consapevolezza, ormai molti anni fa, è stato l’inizio di una trasformazione che ha pacificato la mia mente permettendomi, tra le altre cose, di cogliere la pienezza di ogni attimo. Puoi sperimentare anche tu una mente calma che discrimina, comprende senza diventare preda del “mi piace” o “non mi piace” accogliendo il cambiamento.