Mal di schiena da scrivania? Corri ai ripari

In un articolo apparso su Il Messaggero il 22 gennaio si dice:

“Otto persone su 10 hanno sofferto, negli ultimi tre anni, di disturbi legati al modo in cui lavora. Tra i dolori che maggiormente si percepiscono in ufficio ci sono il mal di schiena e il mal di testa. È quanto emerge da una ricerca Loudhouse presentata al Ministero della Salute nell’ambito del convegno «Salute in ufficio».

In totale, secondo lo studio, il 61% degli intervistati ha accusato mal di schiena, il 55% mal di testa, il 49% la tensione o il dolore alle spalle, il 49% problemi agli occhi, il 47% dolore al collo, il 31% dolore al polso o al braccio. Tra le abitudini più frequenti, invece, il 97% ha quella di stare seduto e di non muoversi, il 90% tiene una posizione ingobbita, l’85% incrocia le gambe. È stato stimato come i costi per assenteismo collegati a disturbi posturali in Italia sia di 3,36 miliardi di euro ogni anno. «La salute non è solo uno stato fisico ma un benessere con se stessi e nel proprio ambiente di lavoro», dice Giuseppe Cavuoti, presidente di Rete Ufficio Italia”

Il nostro corpo è nato per muoversi!

Quando ciò non è possibile, soprattutto se il lavoro ci obbliga ad ore seduti alla scrivania, è necessario adottare alcune semplici accortezze per mantenere la colonna vertebrale nella postura corretta.

Il collo e la lombare sono le zone della colonna vertebrale che maggiormente subiscono tensione e stress da una posizione scorretta mantenuta per lungo tempo. Oltre al classico ‘torcicollo’ e alla ‘lombalgia’, senso di pesantezza alle gambe, dolenzia alla schiena, mal di testa e cattiva digestione possono essere le conseguenze di una cattiva postura alla scrivania.

Di seguito troverai alcuni consigli pratici del nostro Team per gestire la “vita in ufficio”:

SEDIA

Una sedia corretta deve sostenere la schiena attraverso un rinforzo sulla zona lombare, che non permetta il crollo del busto in avanti (per mantenere le curve fisiologiche della colonna vertebrale).

Prova a sentire il raddrizzamento di tutta la colonna allungando la zona lombare attraverso l’antiversione del bacino. L’appoggio sulla seduta deve essere anteriore, sugli ischi e non sui glutei!

Regola la sedia in modo da appoggiare tutta la pianta del piede al pavimento (piuttosto utilizza un piccolo supporto sotto i piedi).

Le ginocchia non devono superare le anche (per non comprimere gli inguini, zona di grande importanza per la circolazione sanguigna e linfatica).

Non stare seduta con le gambe accavallate

SCRIVANIA

Lo schermo del pc e la tastiera devono essere centrati davanti a te (per non obbligare la muscolatura a lavorare in torsione e non sollecitare i muscoli che orientano lo sguardo – oculomotori).

Lo schermo deve essere all’altezza dello sguardo per evitare di flettere il collo in avanti (per non stressare la muscolatura paravertebrale).

CAMBIA POSIZIONE (ALMENO) OGNI 45’, alzati, cammina, respira, bevi dell’acqua.

PS. Non dimenticare che per prevenire il mal di schiena è necessario:

  • fare attività fisica con costanza
  • avere uno stile alimentare corretto
  • prendersi delle pause!

Se passi tante ore seduta e avverti indolenzimento alla schiena, pesantezza alle gambe e rigidità, non aspettare che passi da solo!

Prenota un consulto gratuito presso la nostra struttura.

Elisabetta Benappi, osteopata specializzata nella cura del mal di schiena, ti aiuterà ad individuarne le cause e trovare la soluzione.