L’allungamento globale

Aggiungiamo ancora un passettino al nostro percorso. L’allungamento globale.

Lo stretching analitico, allunga un singolo muscolo alla volta.

L’allungamento  globale, al contrario, parte da una visione di insieme,  cioè che il corpo  è costituito  da catene muscolari, il singolo muscolo  è  interconnesso agli altri vicini   grazie al tessuto connettivo che li avvolge.

L’esercizio che ti propongo oggi tecnicamente si chiama stretching globale decompensato passivo, ma se leggi i nostri articoli sai bene che non ci piace usare paroloni o tecnicismi incomprensibili, è importante sapere che in questo esercizio l’allungamento avviene  in modo passivo grazie all’intervento di una forza esterna (può essere un’altra persona, un muro o addirittura la forza di gravità come nel caso della Pancafit®, uno strumento che utilizziamo spesso nelle nostre sedute individuali.

Nello stretching globale passivo ci si pone in determinate posture per effettuare un allungamento globale della catena miofasciale.

Nella prima squadra Mezieres (altro nome che potete trovare per questo esercizio)  la persona si posiziona con la schiena a terra e le gambe appoggiate ad una parete a 90° rispetto al  busto.

Per eseguire questa postura, sdraiati con la schiena a terra vicino ad una parete, comincia portando le gambe piegate e i piedi appoggiati al muro come nella foto.

Distendi le gambe, rilassa le spalle e  auto-allunga il capo come se un filo ti stesse tirando i capelli, controlla che il mento sia perpendicolare al pavimento e non spostato indietro se questo dovesse succedere posiziona un piccolo  cuscino o un asciugamano arrotolato dietro la testa per correggere l’allineamento.

Allarga le braccia coi palmi delle mani verso l’alto in modo da  rilassare bene le spalle.

Cerca di distendere le gambe con i piedi a martello,  respira lentamente.

 

 

Rimani questa posizione per almeno 90 secondi, al termine fletti le ginocchia, ruota su  un fianco e mettiti in posizione di quadrupedia.

Controlla che non ti giri la testa e alzati lentamente.

Se arrivi la sera con una sensazione di “compressione” questo esercizio può fare al caso tuo,  sentirai sollievo su tutta la schiena a partire dal tratto cervicale fino alla zona lombare e su tutta la muscolatura posteriore delle gambe.

Chiama  il n 0119401313 per qualsiasi dubbio o  manda  una email a info@alchemia.to.it per ricevere consigli personalizzati.

Fabrizio Cavagnino