E se il tuo mal di schiena dipendesse dall’intestino?

Alzi la mano la donna a cui non è mai capitato di avere quella spiacevole sensazione di  pancia gonfia.

Capita dopo aver mangiato un cibo in particolare, in un periodo di grande stress oppure apparentemente senza motivo. Non è piacevole vero?

Ecco, come te anche le donne che seguiamo ci riferiscono questo disagio:

“Devo trattenere il respiro per chiudere i jeans preferiti …”

“Ho la sensazione che tutti se ne accorgano, sembro al quinto mese di gravidanza…”

“Sono a disagio con me stessa e con gli altri…”

Il gonfiore dell’addome è un disturbo molto diffuso tra le donne di tutte le età.

Ma perché la pancia si gonfia?

Il gonfiore è legato ad un’alterazione del microbiota intestinale (disbiosi intestinale).

A gonfiarsi possono essere lo stomaco, l’intestino tenue (primo tratto dell’intestino) e il colon (il tratto successivo, più sensibile allo stress).

Come sta emergendo dalla ricerca degli ultimi  vent’anni , l’intestino è un organo molto più complesso di quanto si pensasse una volta. Tanto da essere ormai considerato il nostro  “secondo cervello”.

Non solo la struttura e la fisiologia di questo meraviglioso organo, ma anche gli organismi che lo abitano, che costituiscono la cosiddetta “flora batterica”, contribuiscono, se in disequilibrio, a creare tensioni e disturbi alle strutture adiacenti, prima tra tutte, la zona lombare della colonna.

A causare il gonfiore e quindi lo stato infiammatorio sono:

– Intolleranze alimentari

– Infiammazione della mucosa gastrointestinale

– Alterazione della flora intestinale (candida, escherichia coli)

– Uso di farmaci come antibiotici, antinfiammatori e cortisonici

– Il mantenimento prolungato di posture scorrette.

Se questo stato infiammatorio e il gonfiore perdurano, causano la comparsa di sintomi anche a livello dell’apparato osteoarticolare con dolori muscolari, dolori articolari, lombalgia e crampi.

L’intestino, in pratica, propaga la sua infiammazione posteriormente alla parte bassa della schiena. Questo avviene per due motivi: per contiguità, perché si trova davanti alla zona lombare, e per relazione neurologica data dal collegamento nervoso tra la zona lombare e l’addome.

I muscoli più interessati dall’infiammazione sono il muscolo ileopsoas, che collega la colonna vertebrale al bacino, e il muscolo piriforme che si trova in profondità nel gluteo.

L’accorciamento e la contrattura delle loro fibre muscolari causa tensione lombare e lombosacrale.

Ecco perché se soffri di gastrite e colite puoi soffrire anche di lombalgia e lombosciatalgia.

Quando la causa del tuo mal di schiena è un intestino che non funziona bene, per risolvere il problema bisogna occuparsi contemporaneamente di entrambe le strutture: colonna e intestino.

Hai mai collegato questi due aspetti?

Hai mai affrontato queste due cause contemporaneamente?

Il nostro programma Schiena Viva è nato proprio per questo, affrontare il mal di schiena delle donne da un punto di vista più ampio con l’integrazione di più professionisti.

In questo caso si occupano delle donne con problematiche di colonna e intestino Elisabetta BenappiOsteopata e titolare di Alchemia e Delia RavettiBiologa Nutrizionista e Naturopata.

Se vuoi risolvere il problema puoi fissare una consulenza gratuita che ti aiuti a fare il punto della situazione su schiena e intestino chiamando  il 0119401313 o inviando  una e-mail. Se vuoi prenotare direttamente una visita con Delia Ravetti usa gli stessi contatti.

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A presto

Fabrizio

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