Cos’è la lombalgia?

Lombalgia è il termine generico utilizzato per indicare il mal di schiena, dolore nella zona lombare. Coinvolge la muscolatura e le articolazioni della zona lombare e può estendersi anche agli arti inferiori e al bacino.

Colpisce circa il 40% delle persone in periodi differenti della vita, perché strettamente dipendente dallo stile di vita adottato.

La lombalgia non è una malattia specifica, ma piuttosto una manifestazione che può essere causata da un gran numero di problemi di vario livello e gravità. La maggior parte dei casi di lombalgia, tuttavia, non ha una causa chiara ma si ritiene essere il risultato di problemi muscolo-scheletrici non gravi, derivanti da movimenti scorretti che portano a tensioni muscolari e disfunzioni vertebrali (blocchi).

L’obesità o il sovrappeso, il fumo, l’aumento di peso durante la gravidanza, lo stress, cattive condizioni fisiche, sedentarietà, una cattiva postura e il sonno non sufficiente possono essere fattori che contribuiscono all’insorgere di una lombalgia.

 

Si definisce LOMBALGIA se circoscritta alla zona lombare (parte bassa della schiena)

LOMBOSCIATALGIA se il dolore oltre alla schiena interessa anche l’arto inferiore nella regione posteriore (lungo il decorso del nervo sciatico)

LOMBOCRURALGIA se il dolore interessa oltre la schiena anche la regione anteriore e/o interna della coscia (decorso del nervo crurale).

 

La lombalgia può essere classificata per durata in:

ACUTA di durata inferiore alle 6 settimane.

Cronicizza nel 35% dei casi!!!

SUBCRONICA da 6 a 12 settimane.

CRONICA superiore alle 12 settimane.(Downie AS et al, 2016)

Se è vero che una lombalgia acuta si risolve da sola in 6 settimane nel 75% dei casi, è altrettanto vero che possiamo velocizzare e migliorare la situazione nel tempo oppure sederci sul divano e soffrire…

Noi riteniamo che l’attesa non sia la cosa migliore!

Per velocizzare il recupero ed evitare che la lombalgia si cronicizzi non aspettare oltre una settimana a chiamarci.

In caso di mal di schiena si assumono posizioni di comodo dette “antalgiche” che riducono la sensazione di dolore; tali posizioni però diminuiscono la mobilità ed impediscono il ritorno alla salute, perché con il passare del tempo il nostro corpo registra come schema motorio una posizione mantenuta a lungo sia essa corretta o meno.

E’ importante per questo motivo non buttarsi sul divano, non stare coricati a letto tutto il giorno, ma rimanere attivi e ritrovare la postura corretta nel minor tempo possibile.

Se il dolore non dovesse regredire completamente in una settimana, telefonaci per fissare una consulenza gratuita nella quale individueremo le cause della tua lombalgia, ti forniremo la soluzione e ti daremo consigli su come continuare a svolgere le attività nella vita quotidiana.